Il salento e la pizzica

Per conoscere e capire la cultura e i costumi di un popolo, è importante conoscere e ascoltare la sua musica.
Le sonorità calde e solari proposte dalla musica popolare nulla hanno da invidiare alla ben più blasonata musica moderna. Abbiamo descritto il Salento come punto naturale di incontro di diverse culture: anche le sonorità che ne derivano sono il felice connubio di antiche musiche greche, bizantine ed arabe.
Tra i ritmi proposti dal folklore, signoreggia la “Pizzica”.
Stiamo parlando del “Tarantismo”, ovvero la cultura della “taranta” che tanto ci ricorda la tarantella napoletana.
Il tarantismo trova nel Salento la sua patria culturale. La Taranta è quel ragno piuttosto grosso che si nasconde nelle fratture della terra e delle rocce e che, secondo le credenze popolari, “morde” o, meglio, “Pizzica” (da ciò il nome della danza).
Secondo le stesse credenze popolari, la pizzica – quale danza sfrenata e prolungata – era il solo modo per guarire dai morsi del ragno, l’unico rimedio in grado di scacciare mali fisici e psichici causati dal suo mitico morso. Ma, se da un lato si connota come “ballo terapeutico”, dall’altro – dando voce allo storico De Martino – si profila come retaggio culturale di riti dionisiaci diffusi nella regione di Taranto, capitale della Magna Grecia.

Angela

Il Salento >

Mappa del Salento