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Benvenuto su Vacanze Salento
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         Siamo nella penisola salentina, tra Adriatico e Ionio, nell’estremo lembo di Puglia…cartina.jpg che da alcuni anni si sta rivelando area ad alta vocazione turistica.

E’ un sud solare quello che si coglie nell’ospitalità della gente, nella lingua colorita, nella bellezza dei luoghi, nei fantastici colori del mare che rapiscono lo spettatore donandogli sfumature che le parole “azzurro  e verde smeraldo” non riescono a descrivere.

Invitanti gli itinerari, ricchi non solo di mare ma anche di folklore, di storia, tradizioni e prodotti tipici di una terra antica.

 

Un viaggio che ha inizio dal litorale subito dopo Lecce. Da San Cataldo a San Foca, da Roca con le sue grotte e graffiti di epoca preistorica a Torre dell’Orso. Per poi passare alla bellissima Gallipoli, regina del Salento, destinata ad un turismo variegato... con i suoi lunghi arenili e le viuzze della città vecchia. E Otranto: l'Oriente in Puglia! Città che conserva ancora il carattere moresco: davanti alle abitazioni ci sono tuttora grosse palle bianche in granito, le antiche catapulte turche, che ricordano quel lontano 1480, quando i turchi trucidarono ottocento otrantini, i cui resti sono conservati nella bellissima Cattedrale.

E poi S. Maria di Leuca, la perla del Salento, dove magicamente si incontrano i "due mari".

Nelle pagine di questo sito potrai trovare approfondimenti, leggende, notizie, e tanto altro ancora su questo luogo di miraggi.

Ti auguriamo "buon viaggio" tra le nostre righe, sperando che ti portino prima o poi nella terra del sole, del mare e del vento!

 

Lo Staff Vacanze-Salento 


 
Pizzica

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immagine2.jpgPer conoscere e capire la cultura e i costumi di un popolo, è importante conoscere e ascoltare la sua musica.

Le sonorità calde e solari proposte dalla musica popolare nulla hanno da invidiare alla ben più blasonata musica moderna. Abbiamo descritto il Salento come punto naturale di incontro di diverse culture: anche le sonorità che ne derivano sono il felice connubio di antiche musiche greche, bizantine ed arabe.

Tra i ritmi proposti dal folklore, signoreggia la "Pizzica".

Stiamo parlando del "Tarantismo", ovvero la cultura della "taranta" che tanto ci ricorda la tarantella napoletana.

Il tarantismo trova nel Salento la sua patria culturale. La Taranta è quel ragno piuttosto grosso che si nasconde nelle fratture della terra e delle rocce e che, secondo le credenze popolari, "morde" o, meglio, "Pizzica" (da ciò il nome della danza).

Secondo le stesse credenze popolari, la pizzica - quale danza sfrenata e prolungata - era il solo modo per guarire dai morsi del ragno, l'unico rimedio in grado di scacciare mali fisici e psichici causati dal suo mitico morso. Ma, se da un lato si connota come "ballo terapeutico", dall'altro - dando voce allo storico De Martino - si profila come retaggio culturale di riti dionisiaci diffusi nella regione di Taranto, capitale della Magna Grecia.

Angela